Spider-man: Brand New Day, un eroe troppo maturo per i piani della Disney?
di Francesco Cristanelli
Pubblicato il 28 agosto 2026
L’ultima “fatica” della collaborazione Marvel-Sony, Spider-man: Brand New Day, ha sbancato al box office superando il miliardo e mezzo di dollari e sfiorando gli incassi del capitolo precedente. Dopo innumerevoli progetti di poca qualità e scarso successo, Brand New Day riaccende timidamente l’entusiasmo per i prossimi passi della famosa casa di produzione di proprietà Disney, in vista dell’uscita di Avengers Doomsday.
Il nuovo capitolo dell’Uomo Ragno inaugura una nuova stagione per l’eroe interpretato da Tom Holland, il quale ormai, lasciatosi alle spalle la giovinezza, inizia a muovere i primi passi in una fase più adulta della propria vita. L’apporto diretto dell’attore al processo creativo della pellicola ha portato una ventata d’aria fresca, coniugando una forte attenzione al pubblico ad una decisa linea autoriale.
Un nuovo Spider-man e nuovi personaggi
Questo Spider-man è infatti un eroe più maturo e oscuro rispetto a quello visto nei capitoli precedenti. Peter Parker, isolatosi dopo gli eventi di No Way Home, che lo hanno lasciato senza più amici e famigliari, si è dedicato unicamente al suo ruolo da vigilante, perdendosi quasi totalmente dietro la maschera dell’eroe pur di .